Amadori recupera le acque di lavorazione grazie alla tecnologia Iso-Disc di Alfa Laval

Il Gruppo Amadori è una delle aziende leader nel comparto agroalimentare italiano, specialista del settore avicolo. Fondato a San Vittore di Cesena nel 1969, il Gruppo celebra quest’anno il suo 50° anniversario. Amadori, che può contare sulla collaborazione di oltre 7.800 persone in tutta Italia, si distingue sul mercato per la gestione integrata della propria filiera, formata da: 6 mangimifici, 6 incubatoi, oltre 800 allevamenti sia di proprietà che in convezione, 6 stabilimenti di trasformazione alimentare, 3 piattaforme logistiche e 19 centri di distribuzione fra filiali e agenzie, che garantiscono una distribuzione capillare in tutta Italia.

La sfida

Il Gruppo Amadori è consapevole dell’importanza di un comportamento d’impresa responsabile, per garantire una sostenibilità all’azienda che duri nel tempo, in tanti ambiti diversi: stabilità economica, attenzione all’ambiente e rispetto della società in senso lato. Un aspetto importante è legato a un utilizzo responsabile delle risorse idriche, ottimizzandone l’impiego e riutilizzando e riciclando, per quanto possibile, l’acqua già utilizzata nelle varie attività produttive.

Presso lo stabilimento principale del Gruppo, a San Vittore di Cesena, viene eseguito un processo di filtrazione a più stadi e di trattamento al carbonio per la purificazione dell'acqua, in modo che questa possa essere riutilizzata per la pulizia del sito e per il lavaggio degli automezzi. Si tratta senza dubbio un fattore positivo per l'ambiente locale, ma un’operazione così sofisticata si è ben presto dimostrata logisticamente complessa e, dal punto di vista operativo, costosa.

Quando Alfa Laval ha mostrato il filtro Iso-Disc® durante una presentazione del suo portafoglio tecnologico, lo staff tecnico di Amadori ha valutato come questa tecnologia di filtrazione potesse fornire una soluzione semplice quanto efficace alla fase di depurazione delle acque.

La tecnologia Iso-Disc

 Iso-Disc è una tecnologia di filtrazione terziaria compatta ed economica. Il supporto standard "Pile Cloth" di Iso-Disc è progettato per rimuovere residui solidi anche di dimensioni inferiori ai 10 micron, con il vantaggio di sfruttare una filtrazione outside-in (dall’esterno all’interno) in profondità per un migliore trattamento dei materiali, con il vantaggio di un più efficace funzionamento sia durante lo smaltimento di grandi carichi sia durante variazioni di carico. Un singolo filtro Iso-Disc può trattare da 100 a 20.000 m³ di acque reflue al giorno. A differenza di altri filtri terziari, utilizza sempre il 100% della superficie di filtrazione disponibile, massimizzando così l'efficacia dell'unità e fornendo un rapporto dimensioni/flusso molto ridotto. L'esclusivo design Iso-Disc consente un monitoraggio molto semplice dei singoli elementi del filtro mediante un’ispezione visiva o un’analisi del campione (ad es. NTU). Come suggerisce il nome, un singolo componente può essere isolato, rimosso, pulito e sostituito mentre gli altri elementi rimangono in funzione. Questo garantisce flessibilità di funzionamento, mitigando al contempo tutti i rischi associati a possibili interruzioni nel flusso di lavoro del sito, migliorando notevolmente la disponibilità degli impianti "a servizio singolo".

La natura essenziale di Iso-Disc, che presenta poche parti mobili, assicura che i requisiti di funzionamento e manutenzione siano ridotti al minimo. Non sono necessarie attività di manutenzione da parte di uno specialista o corsi di aggiornamento per i team operativi locali, fatto che rende le soluzioni Iso-Disc ideali per le sedi senza operatore. Anche la pulizia degli elementi di Iso-Disc è una procedura semplice e automatizzata. Dopo un iniziale innalzamento del livello dell'acqua, un collettore ad aspirazione orizzontale muove su e giù ogni elemento trattato, mentre una pompa centrifuga rimuove delicatamente i solidi, garantendo una pulizia uniforme su tutta la superficie del materiale filtrante. La frequenza di riflusso tipica è inferiore a una-due volte all'ora durante il picco di progettazione (FFT), con una frequenza molto più basso durante il giorno. Durante il normale funzionamento, il riflusso medio delle acque è inferiore al 2% del flusso di alimentazione totale.

La soluzione

 Presso lo stabilimento Amadori a San Vittore di Cesena è stata installata un’unità filtrante Iso-Disc Alfa Laval montata su serbatoio. L'unità Iso-Disc completamente automatica comprende sette elementi filtranti quadrati da 1,5 m ed è progettata per trattare un flusso medio di 200 m³ all’ora con una concentrazione media di TSS (residui totali sospesi) di 35 mg / litro. La capacità di isolare i singoli elementi del filtro ha eliminato qualsiasi necessità di un'unità di standby, e quindi significativamente ridotto l'investimento necessario. L'unità Iso-Disc è stata installata dal team tecnico dell’azienda, con pompe, valvole e pannelli di controllo tutti situati a livello del suolo per un facile accesso durante il funzionamento e la manutenzione. Da quando è stata commissionata nel 2018, l'unità Iso-Disc ha continuativamente fornito un filtrato di alta qualità per il riutilizzo, con residui sospesi inferiori ai 5 mg/l (95° percentile).

Emanuele Costa, Program Manager dell’Ufficio Tecnico Amadori, ha commentato  l'installazione e il funzionamento del filtro Iso-Disc: “Siamo molto soddisfatti della nuova tecnologia Iso-Disc, in particolare per la semplicità del sistema, la qualità dell'acqua in uscita, la poca manutenzione necessaria e le elevate prestazioni. Con questo sistema siamo stati in grado di raddoppiare il flusso di recupero dal nostro trattamento delle acque reflue con grandi vantaggi e un notevole risparmio di energia. "