Alfa Laval PureBallast 3 approvato dalla Guardia Costiera degli Stati Uniti: tempi di fermo ancora più brevi

Alfa Laval PureBallast 3, la terza generazione del sistema di trattamento delle acque di zavorra, ha ricevuto un’omologazione aggiornata da parte della U.S. Coast Guard (USCG). La nuova certificazione permette alle navi di trattare le proprie acque di zavorra negli Stati Uniti con un tempo di fermo in cassa di sole due ore e mezza.

Monza, 24 aprile 2019 –Alfa Laval PureBallast 3 ha ricevuto un certificato aggiornato da parte della Guardia Costiera degli Stati Uniti, che garantisce l’omologazione del sistema con zero giorni di attesa, a prescindere dalla salinità e temperatura dell’acqua. Gli armatori che montano Alfa Laval PureBallast 3 hanno ora la possibilità in acque statunitensi di scaricare le proprie acque di zavorra dopo sole due ore e mezza dal carico. Il tempo di fermo di due ore e mezza, dovuto unicamente a motivi biologici sui micoorganismi presenti in acqua, è solamente applicabile se la nave navigherà verso un’area di competenze di una diversa Capitaneria di Porto in questo breve lasso di tempo.

 

“Ci siamo impegnati a fondo per preservare la semplicità delle operazioni, nonostante la complessa legislazione della Guardia Costiera statunitense” afferma Anders Lindmark, Head of Alfa Laval PureBallast “Il nuovo tempo di fermo garantito da Alfa Laval PureBallast3, drasticamente ridotto, elimina una seria limitazione che sorge quando si opera in acque statunitensi”.

 

L’eliminazione del tempo di fermo

Il tempo di fermo è l’intervallo di tempo designato tra la fine del carico delle acque di zavorra e l’inizio del loro scarico. Alfa Laval PureBallast 3, al pari di altre soluzioni di trattamento delle acque, deve obbligatoriamente rispettare un periodo di detenzione quando opera sotto la legislazione della USCG, nonostante la legislazione della International Maritime Organization (IMO) non prevedesse questo tipo di adempimento.

 

Il motivo per cui i sistemi di trattamento UV sono soggetti a tempi di fermo prolungati nelle acque statunitensi sta nella differenza tra metodi di test adottati dalla IMO e dall’USCG per verificare le prestazioni della disinfestazione biologica. Tuttavia, la recente emanazione del Vessel Incidental Discharge Act (VIDA) è un passo verso la possibilità, da parte dell’USCG, di rivedere il metodo applicato dalla IMO. Se la Guardia Costiera degli Stati Uniti decidesse di adottare gli stessi principi per i test usati dall’IMO, i fornitori di servizi per il trattamento UV sarebbero probabilmente in grado di applicare nuovamente l’omologazione USCG sulla base della tecnologia per i test IMO.

 

“Alfa Laval sta seguendo con attenzione gli sviluppi legati al VIDA, ma abbiamo preferito non aspettare un aggiornamento della legislazione USCG” continua Lindmark.

 

Il tempo di fermo rimane un problema per i sistemi di elettroclorazione

Con l’omologazione aggiornata secondo gli standard USCG, Alfa Laval PureBallast 3 si aggiudica un vantaggio decisivo, non solo fra i sistemi di trattamento UV, ma anche per quelli di elettroclorazione. Questo perché i sistemi di elettroclorazione possono raggiungere brevi periodi di fermo unicamente attraverso un maggiore impiego di sostanze chimiche. Per molti sistemi di elettroclorazione sono infatti necessarie grandi quantità di agenti chimici neutri per soddisfare il limite di scarico per ossidanti residuali totali (TRO).

 

“A differenza dei trattamenti UV, che non utilizzano sostanze chimiche, l’elettroclorazione utilizza sostanze attive che devono essere neutralizzate prima di essere scaricate. Questo procedimento richiede sia una maggiore quantità di sostanze chimiche, sia un tempo maggiore” afferma Lindmark. “Alfa Laval PureBallast 3 è il sistema di trattamento delle acque di zavorra con meno limitazioni, che riduce al minimo il tempo di fermo nelle acque statunitensi, rendendo queste limitazioni meno gravose”.

 

Per ulteriori informazioni su Alfa Laval PureBallast 3 e sull’approccio al trattamento delle acque di zavorra di Alfa Laval, visita la pagina dedicata.