Recupero di calore per piastrelle italiane
L'Italia è famosa per le sue piastrelle eleganti e di alta qualità, utilizzate in progetti residenziali e commerciali in tutto il mondo. Dopo che un produttore leader si è rivolto ad Alfa Laval per sottoporgli le proprie sfide in materia di recupero del calore, un sistema che utilizza uno scambiatore di calore a spirale saldata si è rivelato un successo dove altri avevano fallito.
DATA 2026-06-18Il risultato è stato di 5 GWh di energia e 2.500 tonnellate di CO2 risparmiati per impianto e anno. In totale, sono presenti 9 impianti.
La sfida lanciata dal produttore di piastrelle riguardava una fase cruciale del suo processo produttivo: l'essiccazione delle materie prime ceramiche. Il produttore utilizza un processo di essiccazione a spruzzo, in cui un ugello ad alta pressione spruzza la miscela ceramica umida in un flusso di aria calda. Qui, l'acqua e i composti organici volatili evaporano rapidamente dalle minuscole goccioline, lasciando particelle di ceramica secche che vengono raccolte per ulteriori lavorazioni.
Per ridurre l'enorme fabbisogno energetico del processo di essiccazione, il cliente desiderava ottenere un preriscaldamento efficiente dal punto di vista energetico della miscela prima dell'essiccazione a spruzzo. I precedenti tentativi di recupero e riutilizzo dell'energia attraverso scambiatori di calore erano tutti falliti, principalmente a causa delle proprietà della miscela ceramica. Oltre ad essere molto abrasiva, la miscela è non newtoniana e presenta un comportamento irregolare, ad esempio indurisce sotto pressione improvvisa. Ciò ha aveva causato un rapido intasamento e prestazioni instabili negli scambiatori di calore.
Test per il successo
Per soddisfare i requisiti di prestazioni resistenti, stabili ed efficienti, il team di Alfa Laval ha condotto una serie di test di laboratorio con la miscela ceramica. Dopo aver discusso i risultati con il cliente, in uno degli impianti di produzione è stato allestito un progetto pilota su vasta scala, utilizzando uno scambiatore di calore a spirale Alfa Laval.
Lo scambiatore di calore a spirale saldata e ad alta resistenza è stato posizionato prima dell'ingresso dell'essiccatore a spruzzo. Il cascame termico proveniente dai motori nell'impianto veniva immesso nello scambiatore di calore per preriscaldare la miscela ceramica in flusso. Questo processo ha consentito una significativa riduzione del carico del forno sul flusso di aria riscaldato a gas, poiché era necessario meno calore per essiccare la miscela già preriscaldata.
Il progetto pilota si è rivelato un completo successo e il cliente ha installato il sistema di preriscaldamento con recupero di calore in tutti i suoi principali impianti di produzione. Ogni impianto ora risparmia circa 5 GWh all’anno grazie al riutilizzo del calore, con una riduzione annua di 2500 tonnellate di emissioni di CO2.
- Risparmio energetico: 5 GWh
- Emissioni di CO2 risparmiate: 2500 tonnellate
- OPEX risparmiati: 220.000 euro