Un aggiornamento creativo di un impianto di trattamento delle acque reflue
Per oltre 20 anni, il Gwinnett County F. Wayne Hill Water Resources Center si è affidato a sei centrifughe decanter Alfa Laval Sharples DS-706 per trattare e disidratare i biosolidi delle acque reflue. Sebbene queste macchine abbiano funzionato in modo affidabile, il team ha riconosciuto che i progressi tecnologici potevano offrire una maggiore efficienza e aiutare a soddisfare i futuri requisiti normativi. Alla ricerca di soluzioni più responsabili dal punto di vista ambientale, hanno deciso di aggiornare le attrezzature per ridurre i rifiuti e i costi operativi, sostenendo al contempo le prestazioni a lungo termine e gli obiettivi ambientali dell’impianto
DATA 2026-07-06
La sfida
Il team di Gwinnett si è trovato di fronte a una sfida significativa: ridurre il proprio impatto ambientale gestendo al contempo l’enorme costo di inviare ogni anno in discarica innumerevoli tonnellate di biosolidi disidratati, per una spesa superiore a 6 milioni di dollari. Il team aveva bisogno di un modo innovativo per trasformare questi biosolidi, un sottoprodotto del trattamento delle acque reflue, in qualcosa di prezioso. Come potevano trasformare ciò che un tempo era considerato un rifiuto in un prodotto commerciabile, come un fertilizzante, che compensasse i costi e creasse valore ambientale ed economico a lungo termine?
La soluzione
Comprendendo la portata del progetto, il team di Gwinnett ha adottato un approccio a lungo termine e per fasi. Il primo passo fondamentale è stato l’aggiornamento delle infrastrutture. Collaborando strettamente con il team acqua di Alfa Laval, hanno modernizzato i sistemi di controllo integrando automazione avanzata, monitoraggio in tempo reale e capacità di controllo migliorate delle decanter.
Questi aggiornamenti hanno fornito una maggiore visibilità e controllo operativi, migliorando la secchezza dei biosolidi e riducendo in modo significativo il consumo di energia e di polimeri.
Uno dei passi più trasformativi è stato la sostituzione delle decanter ventennali con le centrifughe decanter Aldec G3 125. Progettate per prestazioni ed efficienza superiori, le nuove unità garantiscono risultati migliori utilizzando meno risorse. Il team ha già riscontrato notevoli miglioramenti con la loro installazione, ma la visione non si è fermata qui.
Prossimi passi
Guardando al futuro, la prossima fase del progetto promette di essere ancora più incisiva. Il team prevede di installare essiccatori in grado di rimuovere il 90% dell’acqua residua dai biosolidi. Una volta essiccato, il prodotto risultante potrà essere venduto come fertilizzante di alta qualità, trasformando ciò che era un costoso rifiuto in una risorsa redditizia. Oltre a generare entrate, questi essiccatori elimineranno la necessità di costosi smaltimenti e trasporti in discarica, riducendo ulteriormente le spese operative.
Le centrifughe decanter Aldec G3 continueranno a svolgere un ruolo fondamentale in questa fase. Rimuovendo più acqua rispetto ai modelli precedenti, riducono l’energia necessaria per l’essiccazione, ottimizzando il processo complessivo e migliorando l’efficienza dei costi.
Una visione per il futuro
La contea di Gwinnett sta intraprendendo un percorso entusiasmante verso un futuro più sostenibile. Il loro impegno nel ridurre l’impatto ambientale ed economico dell’impianto di trattamento delle acque reflue è una testimonianza della loro leadership lungimirante. Trasformando i rifiuti in fertilizzante di valore, non solo riducono i costi per i contribuenti, ma contribuiscono anche a un’economia circolare. Questo progetto dimostra come gli impianti di trattamento moderni possano integrare soluzioni innovative per raggiungere sia la sostenibilità ambientale che l’efficienza operativa.
L’impegno del team di Gwinnett nell’investire in tecnologie all’avanguardia e nel pensare fuori dagli schemi ha creato un esempio potente per altre amministrazioni. La loro collaborazione con il team di Alfa Laval riflette una missione condivisa a sostegno sia della comunità locale che dell’ambiente in generale.
Tecnologie evidenziate
Benefits
Efficienza di disidratazione migliorata, sistemi di controllo aggiornati e prestazioni più efficienti delle decanter: riduzione del consumo di elettricità nel trattamento e nella gestione dei fanghi a valle.
Meno trasporto in discarica, minore consumo di elettricità, meno prodotti chimici – con una rimozione dell’acqua più efficiente già nelle prime fasi del processo.
Risultati del progetto
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Aspetto migliorato |
Prima (DS-706) |
Dopo (G3-125) |
Impatto |
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Secchezza del cake |
21% |
23% |
Quasi 6000 tonnellate in meno da trasportare in discarica – risparmio di centinaia di migliaia di dollari all’anno |
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Recupero solidi |
~96% |
~99% |
Riduzione significativa della necessità di riprocessare grandi quantità di solidi nel sistema |
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Consumo di polimeri |
15-17% in meno |
~300.000 $ in meno all’anno per i costi dei polimeri |
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Consumo energetico |
Riduzione del 45-50% |
Varia in base al costo dell’energia e al carico, ma per 6 grandi macchine la differenza può essere di centinaia di migliaia di dollari all’anno |
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