Diabon
Alfa Laval Diabon combina l’elevata efficienza di scambio termico di uno scambiatore di calore compatto a piastre con un’eccezionale resistenza alla corrosione grazie al materiale in grafite. La gamma Diabon™ offre una soluzione ideale per applicazioni in cui piastre in metallo, vetro o Teflon® non soddisfano i requisiti di resistenza alla corrosione, facilità di manutenzione ed efficienza termica.
Efficienza, affidabilità e manutenibilità
- Funzionamento affidabile con elevata resistenza alla corrosione
- Risparmio energetico grazie all’elevata efficienza termica
- Ottimo recupero di calore con ridotto salto termico
- Intervalli di servizio prolungati grazie al minore sporcamento
- Unità compatte salvaspazio, facili da installare e manutenere
Gli scambiatori di calore a piastre guarnizionati Alfa Laval Diabon™ nascono da un’iniziativa congiunta di sviluppo tra Alfa Laval e SGL Carbon. La combinazione del know-how Alfa Laval sugli scambiatori a piastre con l’esperienza di SGL Carbon nei materiali in grafite ha dato come risultato la soluzione di scambio termico ottimale per fluidi altamente corrosivi, come:
- acido cloridrico e gas cloridrico in tutte le concentrazioni
- acido solforico fino al 90%, acido fluoridrico fino al 60%
- tutte le concentrazioni di acido fosforico
- acidi di decapaggio negli impianti di trattamento superficiale
- elettroliti usati nell’industria mineraria
- miscele acide
- idrocarburi clorurati
- catalizzatori come il cloruro di alluminio
Come funziona la tecnologia Diabon
Gli scambiatori di calore a piastre Alfa Laval Diabon™ funzionano come i convenzionali scambiatori a piastre guarnizionati, con la differenza che le piastre che separano i fluidi sono realizzate in speciali materiali in grafite. Le piastre Diabon™ sono disponibili in tre diverse qualità di grafite: F100, NS1 o NS2.
Le piastre sono sigillate nel pacco piastre tramite guarnizioni a corda in PTFE, resistenti a sostanze chimiche aggressive e a temperature superiori a 180 °C (356 °F). Durante il montaggio la guarnizione viene compressa fino a formare un film molto sottile di circa 0,2 mm (0,078”), che garantisce un contatto minimo con il fluido corrosivo e lunghi intervalli di esercizio affidabile. La guarnizione può essere stoccata per periodi praticamente illimitati.
I tiranti di serraggio con molle sul telaio compensano la dilatazione termica del pacco piastre, riducendo al minimo il rischio di rottura delle piastre.
La combinazione di elevata turbolenza e flusso in controcorrente assicura il massimo recupero di calore. I due fluidi scorrono in canali tra piastre corrugate generando turbolenza, che garantisce uno scambio termico migliore rispetto alle soluzioni a fascio tubiero o a blocco. Il flusso in controcorrente consente approcci di temperatura ridotti, permettendo un ottimo recupero di calore.